La rinoplastica, nota anche come chirurgia di rimodellamento del naso, è uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica. La rinoplastica consente di modificare la forma e le dimensioni del naso migliorando l’armonia del viso senza però stravolgere la sua fisionomia.

L’intervento di Rinoplastica consente di aumentare o diminuire le dimensioni del naso , modificarne la forma del dorso, della punta e l’ampiezza delle narici, cambiare l’angolo tra la fronte e il naso o tra il naso e il labbro superiore.

La rinoplastica è il lavoro personale e soggettivodel chirurgo che deve interpretare e plasmare le necessità e i desideri del paziente.

La rinoplastica nella sua riuscita come atto chirurgico, è rilegata per il 90% al lavoro manuale e di interpretazione del chirurgo. Proprio per questo le visite pre operatorie sono fondamentali oltre al contatto diretto con il chirurgo per discutere ogni aspetto dell’intervento e del miglioramento che si vuole ottenere.

L’armonia medico paziente, a questo punto, si trasferirà tra medico ed equipe, come nel nostro caso, che darà un risultato quanto più vicino alle aspettative del paziente con grande soddisfazione del chirurgo.

ESISTONO LIMITI DI ETÀ PER SOTTOPORSI ALLA RINOPLASTICA?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma è preferibile aspettare la fine dello sviluppo delle strutture ossee e cartilaginee. Io consiglio di attendere dopo i 18 anni, anche se abbiamo una percentuale sempre crescente di pazienti over 65.

Il core è comunque rappresentato da un pubblico maschile e femminile con età compresa tra i 18 e 50 anni.

QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE DI QUESTO TIPO DI INTERVENTO?

La chirurgia di rimodellamento del naso è uno degli interventi di chirurgia estetica più difficili e complessi. Quando questo tipo di intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica, esperto nel modellamento del naso e in strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto buoni. Si tratta comunque di una vera e propria procedura chirurgica dove le complicanze sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente superate solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture debitamente autorizzate.

Possiamo distinguere le complicazioni in immediate e a distanza.

Per quanto riguarda le complicazioni immediate, non auspicabili, sono generalmente gestite da un’ottima organizzazione e preparazione dell’equipe chirurgica nella struttura autorizzata.

Le complicanze a distanza possono essere dovute allaguarigione o alle problematiche che non si sono evidenziate durante l’intervento. Errori grossolani esteticamente non soddisfacenti, sono veramente rari se ci si affida alle mani di un ottimo chirurgoe di una ottima equipe come la nostra.

Per ridurre i rischi di complicanze è comunque fondamentale seguire esattamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento.

CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE PRATICATA?

La rinoplastica viene generalmente eseguita in anestesia generale con ricovero in regine di day surgery. Solo nei casi più complessi può essere necessario un ricovero in clinica per una o due notti.

Diffidate da chi vi propone di effettuare la rinoplastica in anestesia locale o, peggio ancora, come chirurgia ambulatoriale.

LE INCISIONI SONO VISIBILI?

Le incisioni sono assolutamente invisibili, grazie alla tecnica chiusa che utilizzo, in quanto nascoste all’interno delle cavità nasali.

QUANTO DURA L’INTERVENTO?

L’intervento di rinoplastica dura dai 45 minuti all’ora e un quarto, è del tutto indolore e termina con l’applicazione di una piccola stecca termoplastica fermata sul dorso del naso con due cerotti e l’inserimento di due tamponi che verranno rimossi dopo 2 giorni.

QUAL È IL DECORSO POST-OPERATORIO PER UN INTERVENTO DI RINOPLASTICA?

Nelle 48 ore successive all’intervento di rinoplastica dovrete rimanere a riposo con la testa sollevata. A partire dal terzo giorno potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune e bagni turchi, l’esposizione al sole, l’assunzione di cibi e bevande molto calde e limitando al massimo l’uso degli occhiali.

Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno agli occhi. Molto raramente si possono verificare sanguinamenti che prolungheranno l’uso di tamponi.

Dopo sette giorni dall’intervento il chirurgo procederà alla rimozione del gesso e il vostro naso, inizialmente leggermente gonfio ed edematoso, assumerà giorno dopo giorno la forma armonica che era stata concordata prima dell’intervento.

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